5 cose che ogni Web Designer dovrebbe sapere

5 cose che ogni Web Designer dovrebbe sapere

Sempre più difficile il lavoro del Web Designer, poichè deve creare siti accattivanti che attraggano l’attenzione dell’utente!

Quando atterriamo sulla pagina di un sito, da cosa siamo attirati?

Viviamo più che mai nell’era dell’immagine e quindi dello sguardo: siamo circondati da fotografie e schemi, in particolar modo quando navighiamo in rete. Tutti noi, inconsapevolmente, abbiamo delle abitudini e adottiamo degli atteggiamenti di fronte a ciò che ci viene proposto.

Gli utenti del web come pensano? Come decidono? Cosa li motiva a compiere un’azione?

Ecco quindi 5 cose che ogni Web Designer dovrebbe sapere prima di progettare l’interfaccia di un sito web, tratte dalle lezioni del Corso Web & Graphic Design.

1. Le fotografie sono il punto di accesso dello sguardo sulla pagina

Inserire delle immagini in una pagina web è molto importante. Un sito senza immagini è noioso, le fotografie aiutano a spezzare lunghi testi o ad esplicitare il contenuto stesso.  Sceglile quindi con cura, dovranno essere di buona qualità e attinenti al contenuto.

2. Gli elementi nella parte superiore del sito attraggono maggiormente l’attenzione

Lo sguardo si fissa nel punto più alto della pagina (generalmente dove si trova il logo o la testata), poi nell’area sottostante da sinistra a destra; nei paesi dove si legge da destra a sinistra avviene il contrario. È bene quindi posizionare ciò a cui vogliamo dare maggiore attenzione nel terzo superiore dello schermo e in particolar modo nell’area centrale, poichè spesso lo sguardo degli utenti evita i bordi.

3. I paragrafi corti ricevono il doppio dell’attenzione di quelli lunghi

L’utente rimane solo pochi secondi su una pagina: legge poco e velocemente. Preferisce, quindi, testi brevi, chiari e di facile lettura.
Ecco perchè i testi pensati per la carta non sempre sono adeguati per essere riportati sul web.

4. Le informazioni già note sono la base per memorizzare

Se ripetiamo un’azione un numero sufficiente di volte, sarà più facile recuperare tale azione nella nostra memoria. Se riesco quindi ad associare le nuove informazioni a quelle che ho già memorizzato, sarà più semplice assimilarle.
Una buona regola è quella di ricreare percorsi e richieste di azioni simili ad altre interfacce che l’utente usa abitualmente in modo da rendere più semplice la navigazione del tuo sito.

5. Il 9 % degli uomini e 1,5 % delle donne sono insensibili ai colori

Esistono molte tipologie di cecità ai colori, ma la più diffusa riguarda la distinzione fra i rossi, i gialli e i verdi. Ciò che va ricordato è che molte persone hanno di questi disturbi: è bene quindi utilizzare uno schema di codifica ridondante, sfruttando le forme, lo spessore delle linee e il contrasto di luminosità, in modo che non ci sia il bisogno di percepire colori specifici. A tal proposito esistono diversi servizi che consentono di testare le tue immagini o il tuo sito, evidenziando come appaiono alle persone con deficit visivi.

Continua a seguirci, prossimamente altri suggerimenti per diventare un buon Web Designer!

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