È davvero necessario studiare moda per lavorare nel settore?

È davvero necessario studiare moda per lavorare nel settore?

La scelta di un percorso di Alta Formazione Accademica.

È vero, Coco Chanel ha lasciato gli studi ad appena 18 anni. Un modello e un’icona a cui ispirarsi. Ma non tutti gli aspiranti designer possono contare sullo stesso talento e sulle stesse chances di successo, oltre al fatto che ormai i tempi sono cambiati.

Se siete fan del “libero genio” potreste ricredervi considerando la carriera di Calvin Klein, Micheal Kors, Alexander Wang, Demna Gvasalia, nuovo direttore creativo di Balenciaga, Jeremy Scott, stilista di Moschino, tutti partiti da una solida formazione in importanti scuole di moda.

Quindi, perché scegliere un percorso accademico?

I vantaggi di un Corso di Alta Formazione

Un percorso di Alta formazione specialistica rappresenta una importante porta di accesso per l’industria della moda. Prima di tutto per incrementare le proprie conoscenze teoriche e pratiche con la guida di docenti competenti e preparati. Ma anche per cominciare a muovere subito i primi passi nel mondo del lavoro ancor prima di conseguire il titolo accademico.

Come? Attraverso tirocini, stage, esperienze formative a stretto contatto con aziende del settore. Un’opportunità che consente di mettersi alla prova, capire le richieste del mercato del lavoro e farsi notare da importanti brand.

Un’opportunità che Istituto Modartech ha saputo costruire, sviluppando una rete di oltre 600 aziende con cui attivare progetti, stage, tirocini. Un network che annovera nomi quali Max Mara, Armani, Valentino, Jill Sander, Twinset, Peuterey e consente di aggiornare costantemente la didattica con un’analisi dei fabbisogni formativi.

Esercitazioni pratiche di Fashion English

Laurea e retribuzione

Altro fattore da tenere in considerazione nella scelta di proseguire gli studi dopo il diploma è la retribuzione futura. Un laureato attiva a guadagnare fino al 40% in più rispetto a chi non ha lo stesso titolo di studio.

C’è poi una netta differenza tra il trattamento economico di chi ha frequentato un Ateneo pubblico e chi ha perseguito gli studi presso una Università privata: secondo lo University Report 2019 di Job Pricing, il reddito annuo lordo di chi ha frequentato un’università privata è di 44.566 euro contro i 39.056 euro di chi ha frequentato atenei statali.

Le statistiche dicono che aver frequentato un istituto privato dà un ritorno economico superiore del 14% rispetto all’aver frequentato una università pubblica. Inoltre, nello specifico, il settore moda sta registrando un incremento nei livelli retributivi pari al 4,3%.

Nella maggior parte dei casi quindi, la scelta di un percorso di Alta Formazione Accademica rappresenta la strada migliore per raggiungere i propri obiettivi e soddisfare le proprie aspirazioni. Ricordando che passione, dedizione e impegno restano sempre i migliori alleati.

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