Storie di successo: Intervista a Giulia Barbieri

L’alumna del corso di Fashion Design che ha conquistato la Milano Fashion Week, oggi collabora con la maison di Etro.

L’alumna del corso di Fashion Design che ha conquistato la Milano Fashion Week, oggi collabora con la maison di Etro.

La storia della nostra alumna Giulia Barbieri è d’ispirazione per chi si sta affacciando alle discipline creative e sogna di lavorare nel mondo della moda. Curiosità, passione e talento l’hanno accompagnata lungo il percorso di studi del Corso Post Diploma Triennale di Fashion Design durante il quale si è sempre distinta per la ricerca di nuove tendenze ponendo al centro delle sue creazioni temi legati alla pluralità culturale, alla sostenibilità e all’artigianalità. Con la sua collezione “Look Over” è stata selezionata al contest internazionale Graduate Fashion Week di Londra e ha letteralmente  conquistato la Milano Fashion Week vincendo la sesta edizione di Milano Moda Graduate, l’evento di Camera Nazionale della Moda Italiana e si è laureata con 110 e Lode.

Mi chiamo Giulia Barbieri ho 24 anni e sono di Pontedera, una cittadina nel cuore della Toscana.

Alle superiori ho studiato scienze umane poi ho viaggiato molto visitando l’Europa per imparare la lingua inglese. Al mio ritorno ero certa di voler studiare design ma non sapevo a quale settore applicarmi, così ho iniziato la mia ricerca. Quando ho visitato l’Istituto Modartech ho capito che volevo studiare moda: mi hanno da subito affascinata i capi realizzati, i grandi tavoli per creare modelli, i laboratori e tutta l’atmosfera circostante.

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1. Una volta diplomata, cosa ti ha spinto a scegliere l’Istituto Modartech?

Ho scelto di studiare all’Istituto Modartech per due ragioni fondamentali: era un’istituto che stava iniziando a farsi notare tra le scuole di moda, le classi avevano un numero limitato di studenti, aspetto mi è piaciuto particolarmente perché dà modo di essere seguiti passo dopo passo e di instaurare un rapporto professionale e umano tra studente e professionisti.

La seconda ragione è che essendo in una piccola realtà rispetto a molte altre, non trovandosi in una grande città ma in una cittadina nel cuore della Toscana, non mi sembrava convenzionale, è come se fosse l’outsider delle scuole di moda.

Mi sono sentita forte di questa caratteristica perché è come se uno studente si sentisse in dovere di dare il suo meglio di far sbocciare la propria professionalità.

2. Com’è stato il primo impatto con il mondo del lavoro dopo aver frequentato?

È stato tutto tranne quello che mi aspettavo: pensavo di sentirmi come nel film Il diavolo veste Prada o in Pret a porter del 1994.

Ma mi sono resa conto che l’unica cosa che hanno in comune quei film e il mondo del lavoro è la frenesia, la velocità e l’imprevedibilità.

All’inizio mi sono sentita spaesata e confusa.
Dopo qualche settimana mi sono abituata e anche io improvvisamente sono stata sommersa dai progetti e dalle mansioni da svolgere e mi sono resa conto che mi piaceva proprio quel senso di movimento nell’aria che ti porta a fare sempre di più.

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3. Raccontaci la tua esperienza professionale da Etro.

Ho iniziato a lavorare nella maison di Etro a Milano da ottobre 2020, una volta terminato il percorso di studi triennale in Fashion Design, corso con rilascio di diploma accademico di Primo Livello, equipollente alla Laurea Breve.

All’interno dell’azienda mi occupo di ricerca e innovazione materiali e sviluppo collezioni della linea uomo, delle categorie sportswear, pelle, denim, pantaloni e beachwear.

Svolgo molte attività differenti: ricerco materiali, lavorazioni, nuove tecnologie per lo sviluppo di tessuti e scelgo i nuovi materiali che verranno applicati alla prossima collezione moda.

Il mio lavoro è stimolante perché mi permette di interfacciarmi con i fornitori, fare trasferte e occuparmi di tutti gli abbinamenti che fanno parte di un capo d’abbigliamento. Tra le attività più operative: sviluppo i prototipi, sdifetto, vaglio il campionario, passo alla produzione e in parallelo mi occupo anche della collezione per la sfilata.

Sono tante le mansioni che svolgo ogni giorno, per questo ho dovuto sin da subito essere smart per poter riuscire a svolgere molte attività.

4. Che consiglio ti senti di dare ai giovani che si stanno affacciando alla carriera di fashion designer? E qual è la lezione migliore che hai imparato lavorando da Etro?

Ascolate, ascolateVi, imparate, siate curiosi, mettetevi in gioco, non vi fermate alla prima idea andate oltre, studiate, è dalla conoscenza e dalla ricerca che nascono le migliori idee.

Spesso non sarete apprezzati e non vi apprezzerete, spesso metterete in dubbio tutto e vi chiederete perché lo sto facendo, è lì che dovete spingere. E soprattutto divertitevi. 

L’umiltà, la sincerità e la capacità di essere flessibili nonostante la mole di lavoro sono le caratteristiche che più vengono apprezzate quando lavori a ritmi serrati nelle grandi aziende di moda.

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Per maggiori informazioni sul corso triennale di Fashion Design con rilascio di Diploma Accademico di Primo Livello, equipollente alla Laurea Breve, invia una mail a orientamento@modartech.com o contattaci direttamente al numero 0587 58458.