Storie di successo: intervista a Micol Procopio

Dal corso di laurea triennale in Fashion Design alla maison di Ermanno Scervino

Dalla formazione accademica all’affermata Maison dell’artigianalità italiana d’eccellenza.

Lavorare nell’alta moda è il trampolino di lancio di molti giovani creativi. Come la nostra studentessa Micol Procopio. Decide di assecondare la sua passione per la moda iscrivendosi al Corso di laurea triennale in Fashion Design che le permette di affiancare teoria e pratica al fianco di docenti ed esperti del settore e sviluppare progetti in collaborazione con le aziende della filiera.
Oggi ci racconta la sua esperienza professionale nella prestigiosa Maison di Ermanno Scervino.

Q&A con Micol

Stilista preferito?
Christian Dior.

Come descriveresti il tuo stile?
Omogeneo con un tocco di personalità.

Quali trend saranno il futuro della moda?
Sostenibilità, tecnologia e digitalizzazione.

Tessuto e lavorazioni preferite?
Pelle, taffetà e tulle. Laseratura, timbratura e ricamo fatto a mano.

Sono Micol, ho 22 anni e vivo a Pisa

1. Cosa ti ha spinto a scegliere l’istituto modartech?

Ho frequentato il corso triennale di Fashion Design all’Istituto Modartech perché il mio sogno è sempre stato quello di lavorare nel mondo della moda. A differenza delle altre realtà che proponevano percorsi formativi in fashion design, Istituto Modartech è riconosciuto dal Miur.
Mi ha attirato l’idea di svolgere un percorso formativo riconosciuto e certificato. Al termine del triennio scriverò una tesi di laurea personale e avrò in mano una Laurea in Fashion Design.

2. Come ha contribuito il corso di Fashion Design nel tuo percorso professionale nell’Ufficio Prodotto di Scervino?

Grazie alla mia esperienza accademica e laboratoriale ho appreso moltissime nozioni teoriche e pratiche che metto in campo ogni giorno: da come si realizza un capo, alla lavorazione di accessori ed outfit, a nozioni di merceologia e modellistica.
Ho imparato inoltre a riconoscere e scegliere i tessuti, a realizzare rendering professionali grazie a competenze di progettazione grafica, utilizzate applicate ogni giorno a le lezioni in aula.
Le conoscenze acquisite non si fermano solo allo studio della moda in ogni sua sfaccettatura, ma vanno ben oltre: vanno incontro ad una moda che sta diventando sempre più legata alla tecnologia, dove, quindi, la conoscenza dei programmi specialistici è indispensabile.

3. Che ruolo svolgi in scervino e quali sono le tue attività?

In Scervino lavoro all’interno dell’ufficio tessuti, dove sviluppo sia cartelle colori interne all’azienda che quelle destinate alle boutique e realizzo ordini per il campionario. Avere una buona base grafica e stilistica mi ha aiutato molto perchè in azienda realizzo pattern e piazzamenti per collezioni e capsule future. Lavorare in Scervino è anche un’occasione formativa a 360° perchè ogni giorno sono a stretto contatto con sarti, modellisti e designer di capispalla, maglieria, calzature e accessori. 

4. Quale consiglio daresti ai futuri designer?

Lottare in ciò per cui si crede, anche se questo comporterà fatica e impegno.
Il mio motto è: “Se hai un sogno, lotta. Non importa quante volte cadrai ma quante volte riuscirai ad alzarti e ad andare avanti.”
Il mio sogno nel cassetto?
Diventare una buyer nel mondo della moda.

 

 

Healing Fiaschi

Per maggiori informazioni sul sul corso triennale di Fashion Design con rilascio di Diploma Accademico di Primo Livello – Laurea Triennale, invia una mail a orientamento@modartech.com o contattaci direttamente al numero 0587 58458.