Anna
Puccioni
Sk!nk
L’esplorazione del tabù legato a tatuaggi e piercing sul luogo di lavoro prende forma attraverso un incontro tra stile formale e alternativo. Le silhouette delle business woman degli anni ’80 si aggiornano alla contemporanea estetica del “Office Siren”. Viene sottolineata l’importanza dell’artigianato e dei capi unici, realizzati con pelli di scarto e tessuti deadstock. Gonne, pantaloni e capispalla compongono la proposta, con questi ultimi protagonisti principali: stampati in resina UV per evocare l’effetto di un tatuaggio guarito e arricchiti da dettagli di piercing dilatatori al posto delle tradizionali mercerie.
