Moda, arte e design tessile per un progetto che valorizza la ricerca creativa delle nuove generazioni di designer. Alcune studentesse del terzo anno del corso di laurea in Fashion Design dell’Istituto Modartech hanno collaborato con Balli il Lanificio alla realizzazione di opere tessili per reinterpretare la materia come elemento espressivo e artistico.
Nell’ambito del progetto “Recode”, lanciato dalla storica azienda pratese, le studentesse hanno utilizzato tessuti della collezione Autunno/Inverno 2026 di Balli il Lanificio sviluppando opere tessili da parete capaci di esaltare sperimentazione e cultura manifatturiera.
Attraverso un processo creativo basato sulla valorizzazione delle texture, delle lavorazioni e della materia tessile, le studentesse hanno dato vita a installazioni capaci di raccontare nuove modalità di interpretare il tessuto, confrontandosi con le dinamiche progettuali di un’azienda del settore.
Le opere realizzate sono state presentate in occasione di Milano Unica all’interno dello stand di Balli il Lanificio e accompagneranno l’azienda anche nelle successive fiere di settore, testimoniando il valore del dialogo tra formazione, impresa e creatività.
A firmare le opere sono state le studentesse Aurora Parravicini, Sara Sciortino, Cecilia Gherardi, Giulia Profidia, Alessia Cecconi, Rachele Abbarchi, Alessia Volpi, Noemi Lavarini ed Eleonora Faggi del corso di laurea triennale in Fashion Design.

