Dal 5 all’8 dicembre il Museo MAXXI di Roma ospiterà il Grand Festival AFAM, tappa conclusiva del Grand Tour AFAM, che segna il momento finale del contest internazionale “Normale è Straordinario”. Un appuntamento che celebra la creatività e la capacità delle nuove generazioni di reinterpretare la quotidianità trasformandola in visione artistica, attraverso linguaggi che spaziano dall’arte al design, dalla moda alla ricerca visiva.
Durante l’evento saranno proclamati i progetti vincitori selezionati tra le 48 opere finaliste, che resteranno esposte al MAXXI fino all’8 dicembre, offrendo al pubblico uno sguardo immersivo sul futuro della cultura e della formazione artistica italiana. Nell’ambito dell’evento i finalisti saranno protagonisti di una masterclass esclusiva pensata come momento di confronto e crescita.
Il tema del bando ha invitato gli studenti a superare i propri limiti, progettare senza paura e raccontare la bellezza nascosta della normalità, scegliendo liberamente tecniche e modalità espressive. Ne sono nate opere intime e potenti, capaci di trasformare frammenti di vita in narrazioni collettive.
Tra i 48 finalisti, spiccano sette progetti firmati da studenti del corso di laurea triennale in Fashion Design e del corso di laurea magistrale in Fashion Product Management, che interpretano il tema attraverso prospettive personali e contemporanee.
- Artieri | Giada Ferti
Un tributo alla tradizione dell’alabastro di Volterra, che fonde workwear artigianale ed elementi contemporanei in un dialogo tra materia, memoria e innovazione. - C’era una volta una tovaglia | Vittoria Beconcini
Collezione sostenibile che trasforma tessuti riciclati in capi dal tono fiabesco, unendo creatività, memoria infantile e responsabilità ambientale. - CTRL Z | Federica Petri
Un progetto che intreccia nostalgia e cultura digitale, esplorando il confine tra memoria, imperfezione e possibilità di trasformazione identitaria. - I contorni del mio caos | Virginia Sieni
Collezione nata da un dialogo familiare, che valorizza fragilità e creatività attraverso stampe artistiche e volumi morbidi dall’estetica inclusiva. - Mismatched | Alessandra Di Cecco
Un progetto di styling che, partendo dai calzini spaiati, riflette sull’identità personale e celebra l’imperfezione come forma autentica di libertà e unicità. - Senza età | Anita Falorni
Un omaggio allo stile e alla bellezza delle donne, sfidando i pregiudizi legati all’età celebrando un’eleganza libera, eccentrica e consapevole. - Still Me | Misbah Bonci
Ispirata alle tribù etiopi, la collezione trasforma le cicatrici in simboli di forza e identità, esaltando autenticità e consapevolezza.
L’evento si inserisce nel calendario di iniziative del “Grand Tour AFAM“, progetto finanziato dai fondi del PNRR per promuovere e internazionalizzare la rete AFAM, attraverso l’attivazione di attività finalizzate alla conservazione e promozione della cultura italiana e del Made in Italy.

